MEDIATRICE FAMILIARE | CIVILE | INTERCULTURALE
CONSULENZE TRANSGENERAZIONALI
Perché ho deciso di essere una mediatrice familiare?
Perché io quel conflitto l'ho vissuto sulla mia pelle.
La separazione dei miei genitori, gestita male, con un livello conflittuale così alto che il mio corpo per proteggermi è andato in tilt.
So cosa significa essere figlia in mezzo ad una guerra che non hai scelto.
Oggi, sono Mediatrice perché nessun bambin*, nessun altra famiglia, dovrebbe passare di lì.
Con un approccio creativo e profondamente umano, navigo priva di approccio tradizionale a schede.
Nel mio lavoro parto da un presupposto semplice, il conflitto non è qualcosa da eliminare bensì è un elemento da comprendere e trasformare.
Ho sviluppato il mio metodo partendo anche da due caratteristiche personali:
La prima è lo strabismo, che mi ha portata fin da sempre ad ascoltare ciò che va oltre la vista: il corpo, le sensazioni, i sistemi nervosi delle persone.
Spesso riesco a cogliere ciò che non viene detto a parole, perché le parole sono importanti, ma non raccontano mai tutta la storia.
La seconda è un principio che guida ogni mio intervento, ovvero, conoscere se stessi per poter conoscere l’altro.
Negli anni ho osservato come gran parte dei conflitti nasca da dinamiche inconsce, schemi ereditati e automatismi che continuano a ripetersi.
Il mio lavoro consiste nel portare luce su questi meccanismi, riducendo il carico emotivo e tutelando la salute psicofisica delle persone, affinché possano davvero aprirsi a un nuovo inizio.
Opero principalmente con famiglie, genitori e sistemi familiari su temi come:
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l’organizzazione del tempo e degli spazi;
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la tensione familiare;
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la comunicazione nel non detto;
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le successioni ereditarie;
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le aziende a conduzione familiare;
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separazione e divorzio;
Seguo alcuni principi fondamentali:
- risolvere il problema alla base del conflitto il prima possibile;
- al minor costo emotivo ed economico;
- accompagnare un nuovo inizio solo dopo che il passato è stato visto, attraversato e trasformato.
Se stai vivendo un momento di tensione o di passaggio e senti il bisogno di uno spazio sicuro e competente, puoi contattarmi.
Ho una cassetta degli attrezzi ricca di strumenti olistici e soprattutto uso il mio sentire, ascolto tutto ciò che portate e ciò che non viene espresso a parole ed assieme troviamo un obbiettivo concreto su cui lavorare.
Passo dopo passo conduco verso una risoluzione che faccia stare bene dentro e fuori, nel corpo e nella mente perché, per me, il ben essere psico-fisico non è un dettaglio è un punto di partenza.
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specializzata in mediazione e consulenza familiare con metodo transgenerazionale
Metodo transgenerazionale perché?
Secondo il celebre neurologo e psichiatra Lipót Szondi le scelte sono in noi comandate da una forza invisibile:
"l'inconscio familiare"
Lo studioso, richiama l'attenzione sulle inclinazioni inconsce che risiedono al fondo del sistema familiare, invitandoci a far emergere l'eredità transgenerazionale che agiamo nel quotidiano a prescindere dalla nostra consapevolezza.
Ovvero agiamo senza scegliere veramente e sinceramente in coerenza con le necessità del tempo presente ed in virtù di un comando prestabilito dall'eredità transgenerazionale: l'informazione tramandata.
Attivare un profondo dialogo con i nostri avi, quali custodi, significa raccogliere oggi i frutti dall' albero che affonda le radici nella genia!
“Il potere di trovare la bellezza nelle cose più umili rende la casa felice e la vita più bella”
( Cit. Louisa May Alcott)